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Cagliari

Mare e Sardegna di D. H. Lawrence

Mare e Sardegna di D. H. Lawrence

“Una città che si alza ripida, dorata verso il cielo dalla pianura, fiera e remota, come nel messale miniato di un monaco”. Queste sono alcune delle parole che David H. Lawrence dedica al capoluogo sardo, stupito da quella visione inattesa al culmine del suo viaggio alla scoperta della Sardegna, nel 1921.

Una città verticale, con salite aspre e scorci da cartolina colorati dall’azzurro del mare e dall’arancio fuoco dei tramonti sul Golfo degli Angeli che la cinge. Una città antica, abitata già nel neolitico, da sempre porto e teatro di scambi commerciali in una fitta rete che le ha permesso, nei secoli, di dialogare con fenici, greci, romani e cartaginesi.

Una città sviluppatasi attorno ai suoi quattro quartieri storici.

Villanova, vie di botteghe e case antiche, strette in un intricato reticolato fino ai cancelli degli storici Giardini Pubblici.
La Marina, crogiolo di anime e culture, antica dimora di marinai, profumi di spezie e ripidi vicoli che rotolano verso via Roma e il porto cittadino.
Stampace, roccaforte pisana del XIII secolo, ricca di arte e tradizione, custode della chiesa di Sant’Efisio dove, in attesa dell’annuale processione di maggio, riposa il simulacro del Santo.
Infine Castello, le alte mura della città a guardia di palazzi storici, le ampie piazze panoramiche e la monumentale scala del Bastione Saint Remy, muto guardiano della città, salotto panoramico dall’alto del colle su cui sorge.

Cagliari, città che accoglie, che si apre al mondo con la grande spiaggia del Poetto, il lido dei cagliaritani, il suo mare cristallino e la sagoma della Sella del Diavolo che vigila sulla distesa di sabbia “dei centomila”, dove storia e mito si uniscono come cielo e mare. Cagliari città di sapori che parlano di tradizione, tra i banchi del Mercato di San Benedetto, il più grande mercato alimentare coperto d’Italia, e nei ristoranti tipici sparsi tra i vicoli del centro storico.

Cagliari, città vivace e dinamica da vivere in ogni stagione dell’anno, riscaldata dal sole dell’estate, mite nell’inverno che sembra non arrivare mai, per poi sparire in un attimo. Cagliari è la cultura dei suoi teatri, la spiritualità delle sue basiliche, il folklore dei suoi miti, un ponte tra due continenti, la porta del Mediterraneo.

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